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Diciture sul menu a norma di legge

 

 

Tra le tante azioni da effettuare per i ristoratori, alche l’adeguamento con le diciture sul menu a norma di legge. Una buona occasione per dare un poco di vitalità e di novità ad un menu spesso vecchio e sgualcito, con correzioni attaccate con adesivi, è capitato.

La legge ci impone di indicare sul menu surgelati, allergeni, prodotti abbattuti in loco, cerchiamo di farlo correttamente.

A leggere la Legge non biasimiamo nessuno ci si confonde, dovete per forza affidarvi ad un consulente, altrimenti le interpretazioni sono varie e disparate e spesso come succede in Italia ci adeguiamo a quello che ha applicato il collega o che ha visto in giro ed in internet. Potenza del popolo italiano.

Il lato positivo e nella ricerca della qualità e servizio è che il nuovo menu non sarà solo cosa proponete al cliente, ma comincerete anche a specificare alcune qualità e specifiche delle pietanze. Solo il ristoratore stanco e demotivato non coglierà questa occasione con entusiasmo.

Non indicare il prodotto surgelato è un reato penale che costerà dai 200 ai 2000 Euro più spese processuali, poi c’è da indicare anche i possibili allergeni, il piatto crudo.

Vi proponiamo alcuni esempi pratici di conformità del menu.

Si utilizzano gli asterischi a fianco l’ingrediente per definire il congelato (*)
Prodotti surgelati – I piatti contrassegnati con (*) sono preparati con materia prima congelata o surgelata all’origine.

Specificare gli alimenti acquistati freschi ed abbattuti in loco.
Materie prime /  Prodotti abbattuti in loco – Alcuni prodotti freschi di origine animale, così come i prodotti della pesca somministrati crudi, vengono sottoposti ad abbattimento rapido di temperatura per garantire la qualità e la sicurezza, come descritto nel Piano HACCP ai sensi del Reg. CE 852/04 e Reg.  CE 853/04.

Indicare la presenza di allergeni
Allergeni – Il cliente è pregato di comunicare al personale di sala la necessità di consumare alimenti privi di determinate sostanze allergeniche prima dell’ordinazione. Durante le preparazioni in cucina, non si possono escludere contaminazioni crociate. Pertanto i nostri piatti possono contenere le seguenti sostanze allergeniche ai sensi del Reg. UE 1169/11
Allegato II: pesce e prodotti a base di pesce, molluschi e prodotti a base di molluschi, crostacei e prodotti a base di crostacei, cereali contenenti glutine, uova e prodotti a base di uova, soia e prodotti a base di soia, latte e prodotti a base di latte, anidride solforosa e solfiti, frutta a guscio, sedano e prodotti a base di sedano, lupini e prodotti a base di lupini, arachidi e prodotti a base di arachidi, senape e prodotti a base di senape, semi di sesamo e prodotti a base di semi di sesamo.

Aggiungiamo nel caso di acqua trattata anche la dicitura:
“In questo locale si serve acqua potabile trattata”