Responsabile della Protezione dei Dati

Con il GDPR tutte le p.a. ed altre migliaia di imprese che ricadono nelle previsioni dell’art. 37 del Regolamento UE devono avere di un “Responsabile della Protezione dei Dati“.

Inoltre, per adeguarsi alle nuove regole sono sempre più ricercati anche consulenti esperti della materia.

L’Istituto Jager ed Esigea formano i professionisti su specifiche competenze in materia di protezione dei dati personali.

CONTROLLI SULLA PRIVACY

CONTROLLI SULLA PRIVACY: CHI EFFETTUA LE ISPEZIONI, QUALI SANZIONI E COSA VIENE CONTROLLATO
Il 25 maggio è entrato in vigore il Regolamento UE 679 del 2016 che stabilisce i requisiti da rispettare per le gestione dei dati personali. Dopo una forma di proroga sui controlli di otto mesi, in Gennaio 2019 scatteranno i primi controlli.
Per quanto riguarda le verifiche ispettive da parte degli organi di controllo preposti, di seguito un elenco di cosa sarà oggetto di ispezione. Innanzitutto ricordiamo che tra gli enti preposti alle verifiche troviamo l’Autorità Garante per la Privacy e la Guardia di Finanza che ha sottoscritto un protocollo d’intesa proprio con il Garante.

I controlli sulla Privacy, le verifiche ispettive.Le verifiche avranno come oggetto:

  • Il registro trattamento dati;
  • Obbligo nomina del DPO (se obbligatoria);
  • Acquisizione del programma formativo, le dispense, i materiali erogati, il test finale;
  • Analisi del profilo delle istruzioni agli incaricati al trattamento connesse all’accesso, alla consultazione delle banche dati, i livelli di autorizzazione e policy aziendali (ad esempio in materia di password aziendali e di videosorveglianza);
  • Analisi delle misure organizzative e di protezione adottate;
  • Controlli sulle misure previste in caso di data breach (da intendere non come situazioni estreme ma come tutti quei casi di perdita accidentale e occasionale di dati, come il furto di un pc, di un hardisk e via di seguito) o in caso di valutazione di impatto.
  • Sanzioni – Sarà il Garante a decidere l’entità delle sanzioni, in base agli elementi raccolti durante la fase ispettiva della Guardia di finanza. Il Garante, secondo l’art. 83 del Regolamento, garantirà inoltre che essa sia effettiva, proporzionata e dissuasiva.

Maggiori informazioni presso i nostri uffici in Via Venezia, 1 a Monasterace (RC).

Gli “indirizzi” del Garante al GDPR in Settembre 2018
Gli “indirizzi” di applicazione al GDPR in Gennaio 2019

Potete contattarci al 3348002030 o alla nostra mail.

Corsi di formazione

L’Istituto JAGER ha in sede permanente aperto una sessione di corsi per i titolari e dipendenti di aziende.

Corsi di formazione in sede e in azienda richiedente.

Tutti i corsi di formazione si possono effettuare presso la nostra sede e in azienda richiedente.

I corsi di formazione riguardano le seguenti tematiche:

Normativa HACCP
Normativa sulla sicurezza sul  lavoro
Normativa sulla Privacy – compreso il GDPR
Normativa sul benessere animale
Normativa UNI ISO e sistemi di qualità tutti.

Contattateci senza impegno per un preventivo sui corsi di formazione.
info@asmedia.it
0964732888 – 3348002030

 

Le nuove disposizioni Privacy 2018

Le nuove disposizioni Privacy 2018, articolo chiaro nelle intenzioni.

In Italia se ne parla solo adesso (come al solito, quando la pasta è sulla tavola),  ma la nuova disciplina sulla privacy è stata emanata nel maggio 2016. Questo nuovo regolamento non da possibilità di interazione nel singolo stato, si procede così come emanato e tanto meno sono previste proroghe. Per cui ad oggi ci troviamo a srotolare una matassa di obblighi a tutela della sicurezza dei dati negli Enti e nelle aziende e aggiungiamo anche nelle partite IVA.

Alcune categorie come medici, studi di medicina, ingegneri, avvocati, architetti, liberi professionisti sono avvisati, si deve essere in regola dal 25/05/2018, praticamente da subito. La nuova normativa non cancella le vecchia ma ne implementa la funzionalità con un aspetto diretto alla protezione dei dati.

Le nuove disposizioni Privacy 2018 e il GDPR già DPS

Per chi ha negli anni scorsi pensato di adottare un Documento di Protezione dei Dati (DPS) deve tener conto che adesso non basta più, il nuovo documento necessario è il GDPR. Nel GDPR ci sono le indicazioni di come la Vostra azienda è esposta al trattenimento dei dati, le azioni e misure correttive. Il GDPR è una sorta di impegno e fotocopia di come vengono trattai i dati personali. General Data Protection Regulation- Regolamento UE 2016/679, è un regolamento con il quale la Commissione europea intende rafforzare e rendere più omogenea la protezione dei dati personali di cittadini dell’Unione europea e dei residenti.

Le nuove disposizioni Privacy 2018, il DPO e/o RDP

Una scheda del garante del 5 aprile del 2017 aggiorna le linee guida del regolamento (UE) 2016/679 sotto l’aspetto del ruolo di una nuova figura, il DPO o RPD una sorta di supervisore e agente della qualità aziendale in materia di Sicurezza dei Dati. Il soggetto in questione deve avere una adeguata conoscenza della Legge e deve essere in grado di operare senza l’avallo del titolare in azienda e anche se necessario col Garante. Si consiglia l’utilizzo di un soggetto terzo a servizio, l’Istituto JAGER potrebbe essere una soluzione.

Le nuove disposizioni Privacy 2018, la formazione.

Il nuovo regolamento non prevede che l’ente formatore e ne il soggetto da formare abbiano dei titoli particolari, è chiaro che chi forma e chi deve essere formato abbiano l’ABC di cosa stiamo discutendo e che il formatore sopratutto arrivi fino alla Z per potervi garantire sicurezza. Per cui il nostro Istituto, può esservi utile per la formazione, la facciamo anche in azienda, presso la vostra.

Le nuove disposizioni Privacy 2018, state calmi ma non troppo.

Se siete arrivati a questo punto dell’articolo vuol dire che avete interesse a capire e forse a mettervi in regola, magari con la nostra consulenza.

1- Quindi se avete l’intenzione di fare chiarezza in questo campo chiamateci per un contatto senza impegno allo 0964 732888, non scriveteci, in questo periodo siamo intenti a produrre GDPR – Che roba è?

2 – La normativa ci regala nuove definizioni come la pseudonimizzazione, e nuovi compiti ce la faremo a capirli, ma le applicazioni in azienda e nei siti web quelli ci dobbiamo mettere di impegno. La brexit è stata avviata, ma in Europa si continua produrre documenti che sono in inglese, a parte l’Irlanda di veri anglosassoni ne abbiamo pochini tra i cittadini UE. Alcuni termini non sono proprio da tradurre letteralmente, ma la maggiore difficoltà ci risulta quella di assemblare e dare ordine questi nuovi termini nell’espletazione del titolare di azienda nei confronti del GDRP che significa General Data Protection Regulation. Chiaro.

3- La normativa impone anche un registro di trattamento dei dati, un obbligo periodico con tanti bei nuovi moduli per trattare il dato e comunicare col garante. Nuovo anche l’apparato sanzionatorio, questo lo sapete che salatissimo, nuova anche la sanzione in percentuale (max 4%) del fatturato annuo dell’esercizio precedente.

General Data Protection Regulation- Regolamento UE 2016/679

Tutti i soggetti interessati avevano 2 anni, ad oggi solo 2 settimane per mettersi in regola e con data certa.

info 0964732888

3348002030